San LUIGI PALAZZOLO 22 maggio 2026
In occasione della festa in onore di San Luigi Palazzolo, le Suore delle Poverelle organizzano due momenti di preghiera e fraternità.
– Mercoledì 20 maggio 2026 ore 21: momento di preghiera presso la scuola materna in via Dante 77
– Venerdì 22 maggio 2026 ore 19:00 Santa Messa con rinnovo dei voti e a seguire rinfresco ed estrazione della lotteria
Storia di san Luigi
Luigi Maria Palazzolo nasce a Bergamo il 10 dicembre 1827 in una famiglia benestante. Fin da bambino esprime una spiccata sensibilità verso i più poveri.
Diventa sacerdote e potrebbe dedicarsi ad un ministero tranquillo e gratificante, continuando a vivere nel suo agiato contesto familiare. Decide invece di spendere a piene mani il suo entusiasmo nell’oratorio della Foppa, un vicolo periferico e poverissimo della città dove egli trasferisce anche la sua abitazione, deciso a “fare famiglia con i poveri”. Il suo vivere è un continuo aprirsi a nuove situazioni di bisogno, che il Vescovo e la vita stessa gli presentano: bambini orfani e abbandonati e a volte perfino venduti dai parenti…
…ragazze sfruttate nelle filande, famiglie numerose e poverissime, malati poveri impossibilitati ad accedere alle cure dell’ospedale, giovani e adulti analfabeti…
Il programma operativo che a poco a poco si delinea per lui, si condensa in una sua caratteristica frase, forte ed efficace: “Io cerco e raccolgo il rifiuto di tutti gli altri, perché dove altri provvede lo fa assai meglio di quello che io potrei fare, ma dove altri non può giungere cerco di fare qualcosa io così come posso”. L’amore verso i più poveri sgorga dalla sua quotidiana scoperta e contemplazione dell’amore di un “Dio Padre amabile infinito”, che si è reso visibile a noi in “Gesù che muore ignudo sulla croce”.
Don Luigi vive in modo forte questa esperienza contemplativa nel luglio 1869, durante un corso di Esercizi spirituali a Roma e si fa discepolo dell’Amore-Crocifisso in una coerenza di vita senza riserve: infatti si fa povero, poverissimo, spogliandosi di ogni suo avere per i poveri, e lo fa secondo lo stile di Gesù, ponendosi a servizio degli ultimi, condividendo nella semplicità e concretezza del quotidiano le fatiche e le speranze dei poveri.
Le richieste di aiuto aumentano e don Luigi cerca di moltiplicare cuore e braccia. Incontro davvero fortunato e certamente guidato dalla Provvidenza è quello con Teresa Gabrieli, una giovane maestra
indicatagli dal suo direttore spirituale: donna di grande virtù, saggezza e sensibilità verso i poveri.
A lei il Palazzolo propone di condividere la sua avventura di carità.
Quando don Luigi le espone il suo progetto, Teresa Gabrieli, accettando, realizza il suo sogno di consacrarsi a Dio, ma attraverso modalità totalmente impreviste e con un futuro assolutamente incerto.
Dopo una notte di preghiera, all’alba del 22 maggio 1869 Teresa pronuncia i Voti religiosi e va ad abitare nella povera casetta di via della Foppa, insieme a Molgori, una ragazzina piagata e sciancata che da sei mesi il Palazzolo le aveva affidato.
Quella notte ha inizio la famiglia religiosa che porterà il nome di “Suore delle Poverelle”, un nome che voleva essere un programma: donne consacrate totalmente a Dio, o come scrive don Luigi “consacrate alla carità di Cristo”, per essere totalmente a servizio dei poveri, anzi “dei poverelli e delle poverelle” come egli amava chiamarli con tenerezza e rispetto. Luigi Maria Palazzolo muore il 15 giugno 1886 e viene dichiarato “beato” dal suo conterraneo ed estimatore papa Giovanni XXIII il 19 marzo 1963. Il 15 maggio 2022 viene proclamato Santo da Papa Francesco.
